informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come fare l’analisi del testo narrativo?

Commenti disabilitati su Come fare l’analisi del testo narrativo? Studiare a Cuneo

Come fare l’analisi del testo narrativo? Esempi e consigli

Il testo narrativoracconta una storia, una serie di eventi che si svolgono nel tempo e che si riferiscono a uno o più personaggi. 

Esistono diversi tipi di narrazione, oltre che diversi generi letterari. A grandi linee, però, è possibile individuare una struttura e delle peculiarità comuni a tutti i testi narrativi, che permettono di analizzarne le caratteristiche in maniera coerente e organica. 

Vuoi sapere come fare l’analisi del testo narrativo?

Questa guida ti spiegherà in modo semplice ma completo come esaminare un testo di prosa, di qualsiasi genere esso sia.

LEGGI ANCHE – Come avere l’idea per scrivere un testo narrativo inventato da zero.

Testo narrativo: tutto quello che c’è da sapere

Sebbene ne esistano diverse tipologie, il testo narrativo presenta sempre una struttura ricorrente. Ogni testo di prosa è infatti caratterizzato dalla presenza costante di alcuni elementi, senza i quali sarebbe impossibile costruire una narrazione. Nelle righe che seguono entreremo nel vivo dell’analisi del testo narrativo.

Analisi del testo: lo schema narrativo

La prima operazione da fare quando si vuole analizzare un testo narrativo è quella di individuare a quale categoria l’opera appartiene. Esistono infatti diverse tipologie di narrazione, le più comuni sono:

  • Il romanzo
  • la novella o racconto
  • la fiaba o favola 

Come dicevamo, a prescindere dal tipo di narrazione, ogni testo narrativo è costruito su una struttura più o meno costante, che ne costituisce, per così dire, lo scheletro di base. 

Tanto per cominciare, un testo narrativo presenta sempre un titolo: è da lì che bisogna partire per analizzarlo, poiché spesso il titolo racchiude in sé la storia ed esprime il senso che l’autore vuole darle. Per prima cosa occorre quindi contestualizzare l’opera, indicandone il titolo, l’autore, il genere e il periodo di composizione e pubblicazione.

Le parti della narrazione

Per procedere all’analisi di un testo narrativo, bisogna poi isolarne la struttura, individuando le parti costitutive e gli elementi della narrazione.

Le parti della narrazione sono:

  1. situazione iniziale o esposizione
  2. esordio
  3. evoluzione della vicenda (anche detta perturbazione o Spannung) 
  4. scioglimento
  5. situazione finale

La situazione iniziale è la situazione di partenza del racconto: può essere in equilibrio o in conflitto. L’esordio è l’evento che, modificando la situazione iniziale, dà inizio alla vicenda. Tra l’inizio della vicenda e il suo scioglimento, i personaggi si trovano in genere a vivere delle peripezie. Il culmine dell’evoluzione delle vicende viene detta Spannung: può esserci più di uno Spannung all’interno della vicenda.

Da qui si passa allo scioglimento, un nuovo accadimento che porta la storia a risolversi, positivamente o negativamente, nella situazione finale. Il finale di una storia può essere di più tipi: lieto fine, finale tragico, finale a sorpresa, finale aperto. 

Gli elementi della narrazione

Passiamo ora agli elementi della narrazione, che sono:

  • il tempo (della storia e del racconto o discorso)
  • lo spazio 
  • i personaggi
  • l’autore
  • il narratore

La prima cosa da fare è distinguere la fabula (o storia) dall’intreccio. Mentre la fabula corrisponde al tempo della storia, ossia allo svolgersi degli eventi in ordine cronologico, l’intreccio costituisce l’esposizione degli stessi eventi nell’ordine presentato dal narratore ovvero deciso dall’autore. Non sempre fabula e intreccio coincidono. Quando coincidono si parla di isocronia. Quando non lo fanno si parla di anacronia: le principali anacronie sono l’analessi o retrospezione (il cosiddetto flashback) e la prolessi (anticipazione). Molto frequenti anche altre tecniche narrativecome l’ellissi narrativa, ossia i salti temporali e le narrazioni parallele. 

Si passa poi ad analizzare lo spazio, che può essere:

  • reale
  • immaginario
  • aperto
  • chiuso

Lo spazio può essere anche simbolico, laddove con quest’espressione si intendano i luoghi emotivi, gli stati d’animo dei personaggi.

Ed eccoci arrivati ad un altro tassello fondamentale: l’analisi dei personaggi, sia dal punto di vista delle azioni che compiono che da quello della loro caratterizzazione psicologica. In base al ruolo svolto, alla loro funzione, i personaggi si distinguono in:

  • protagonista/i
  • antagonista/i
  • aiutante/i
  • personaggi secondari o comparse

Ogni testo narrativo è inoltre composto da sequenze narrative, ossia dalle scene del racconto. Queste possono essere:

  • descrittive
  • riflessive
  • narrative 
  • dialogate 

e tutte insieme compongono l’articolazione della storia. Isolarle e ordinarle dando a ciascuna un titolo riassuntivo è un ottimo modo per procedere ad un’analisi accurata di un testo narrativo. L’analisi delle sequenze narrative ci porta infatti a capire quali siano le tecniche narrative utilizzate dall’autore.

Tecniche narrative

testo narrativo

Le tecniche narrative sono l’ossatura che permette alla storia di reggersi in piedi. Dalla scelta del narratore, alle parole dei personaggi, dalle modalità di descrizione ai livelli di narrazione, ogni scrittore utilizza questi espedienti per rendere viva la storia.

Occorre stare attenti a non identificare narratore e autore: l’autore infatti è colui che ha scritto materialmente il testo, mentre il narratore è colui che narra la storia, la voce a cui è affidata il racconto. In alcuni casi, come nei testi autobiografici, autore e narratore coincidono.

Il narratore può essere interno o esterno; il primo usa prevalentemente la prima persona, il secondo narra invece generalmente in terza persona. Nel caso in cui il narratore conosca tutte le vicende, gli stati d’animo e i pensieri dei personaggi ed esprima giudizi all’interno del testo, come se osservasse la vicenda dall’alto, si parla di narratore onnisciente, quindi di focalizzazione zero; si parla invece di focalizzazione interna quando il narratore sa quanto i personaggi, di cui adotta il punto di vista. La focalizzazione interna può essere fissa, variabile o multipla. Nel caso di un cui, infine, il narratore ignori degli elementi delle vicende e si limiti quindi a descrivere ciò che vede dall’esterno, non conoscendo l’interiorità dei personaggi, si parla di focalizzazione esterna. 

Le tecniche narrative ed espressive utilizzate da un autore per permettere al narratore e ai propri personaggi di esprimersi e per dare risalto alle loro vicende, possono essere diverse: discorso diretto e indiretto (legati o liberi), monologo, dialogo, soliloquio, flusso di coscienza, concatenazione.

L’autore reale e quello implicito

Anche nel caso dell’autore, possiamo distinguere tra Autore reale (la persona storica dell’autore) e Autore implicito (l’idea dell’Autore che il lettore si fa attraverso le informazioni contenute nel testo). Stessa cosa dicasi per il lettore, che si configura come Lettore reale (i lettori effettivi) e Lettore implicito (l’idea di pubblico che le scelte linguistiche e stilistiche dell’autore implicano).

Fondamentale, in questo senso, è esaminare dunque anche la lingua e lo stile adottati dall’autore, individuando le scelte espressive e lessicali, i registri utilizzati, la struttura sintattica prevalente (ipotassi, paratassi, aggettivazione) e l’uso di figure retoriche. 

Infine, analizzare un testo significa non soltanto comprenderlo a fondo, in ogni sua parte, ma anche interpretarne i messaggi, approfondirne i temi e le intenzioni dell’autore. Per questo è importante che il lettore esprima le proprie riflessioni e considerazioni personali sull’opera. 

LEGGI ANCHE – Come studiare inglese da soli: i consigli per imparare la lingua.

Esempio di svolgimento

Chiarita la parte teorica, vediamo quali sono in sintesi i passi da compiere per svolgere una corretta analisi del testo narrativo: esempio.

  1. Indica il titolo del testo, l’autore e fornisci tutti i riferimenti temporali;
  2. Procedi facendo un riassunto/panoramica delle vicende, soffermandoti sulle varie parti della struttura del testo narrativo e distinguendo il tempo del racconto da quello della storia;
  3. Dividi il testo in sequenze, attribuendo a ciascuna un titolo;  
  4. Analizza i vari personaggi e le relazioni che intercorrono tra di loro e i loro legami nel contesto narrativo;
  5. Analizza gli spazi e i luoghi nei quali si svolgono le vicende;
  6. Esamina la figura del narratore e il tipo di focalizzazione rispetto alla storia;
  7. Individua e analizza le varie tecniche narrative utilizzate dall’autore, lo stile e le scelte linguistiche;
  8. Metti in rilievo le tematiche trattate all’interno del testo e le posizioni dei vari personaggi rispetto ad esse;
  9. Cerca di individuare l’eventuale messaggio dell’opera;
  10. Esprimi le tue riflessioni e opinioni personali sull’opera.

E con questo, almeno per il momento, è tutto. Questa guida Unicusano sull’analisi del testo narrativo adesso è davvero completa.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali